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Chimica

Gli elettroni condivisi nei legami dell’ammoniaca

Quesito storico attribuito al test Medicina e Chirurgia, anno 2008/2009.

Autore: Redazione SosTestPubblicata il 5 luglio 2026Revisionata il 15 luglio 2026

Nella molecola NH₃, l’atomo di azoto mette in compartecipazione con ciascun atomo di H:

  • Adue elettroni
  • Bun elettrone
  • Ctre elettroni
  • Dquattro elettroni
  • Enessun elettrone

Risposta corretta: B, un elettrone.

La spiegazione

Nel legame covalente due atomi condividono una coppia di elettroni, e ciascuno dei due ne mette in gioco uno. Nell’ammoniaca l’azoto forma un legame singolo con ognuno dei tre atomi di idrogeno. Per ciascun legame, dunque, l’azoto contribuisce con un elettrone e l’idrogeno con l’altro, così da completare la coppia condivisa.

La domanda chiede quanto mette l’azoto verso ciascun idrogeno, e la risposta è un solo elettrone per legame. Attenzione a non farsi confondere dal numero tre, che è la quantità totale di idrogeni e quindi di legami, ma non ha nulla a che fare con quanti elettroni l’azoto impegna in ogni singolo legame. La coppia di elettroni per legame è due, ma metà arriva dall’azoto e metà dall’idrogeno.

Metodo di risoluzione

Conta gli elettroni di valenza e costruisci la struttura di Lewis di NH₃.

  1. 1L’azoto possiede cinque elettroni di valenza.
  2. 2Forma tre legami semplici N–H condividendo una coppia per legame.
  3. 3Sull’azoto resta una coppia solitaria.

Controllo finale: Con ciascun idrogeno l’azoto condivide un proprio elettrone insieme a quello dell’idrogeno: la coppia completa il legame.

Approfondimento del concetto

Nell’ammoniaca l’azoto dispone di cinque elettroni di valenza. Condivide un elettrone con ciascuno dei tre atomi di idrogeno formando tre legami covalenti semplici; sull’azoto resta una coppia solitaria. La disposizione elettronica porta a una geometria molecolare piramidale trigonale e contribuisce alla polarità della molecola.

Errori comuni da evitare

  • Contare soltanto i tre legami e dimenticare la coppia solitaria.
  • Attribuire all’idrogeno più di due elettroni nel livello esterno.
  • Confondere il numero di coppie elettroniche con il numero di atomi legati.

Come allenare lo stesso ragionamento

Somma gli elettroni di valenza, disegna i legami e riconta gli elettroni assegnati. Poi applica lo stesso procedimento a CH₄, H₂O e NH₄⁺. Il confronto mostra come coppie solitarie e carica cambino geometria e proprietà pur partendo da strutture apparentemente simili.

Autoverifica prima di passare oltre

Prova a spiegare la soluzione senza rileggere le alternative: indica il principio usato, il passaggio che elimina i distrattori e il controllo finale. Poi modifica un dato o una condizione della domanda e chiediti se la risposta resterebbe la stessa. Se il ragionamento regge anche nella variante, hai compreso il concetto; se ricordi soltanto la lettera corretta, riparti dalla spiegazione e crea un esempio nuovo. Registra l’errore nel tuo quaderno con una frase operativa, quindi ripeti un quesito simile dopo due o tre giorni. Questo intervallo aiuta a distinguere il recupero reale dalla semplice memoria della pagina appena letta.

Fonte e controllo editoriale

Il quesito è presentato come materiale storico attribuito all’annualità indicata. La spiegazione e il metodo di risoluzione sono contenuti originali della Redazione SosTest. Consulta la pagina Fonti e diritti per il processo di acquisizione, verifica e correzione.

Da ricordare

Legame covalente singolo: una coppia condivisa, un elettrone a testa. Nell’NH₃ l’azoto fa tre legami singoli e gli resta anche una coppia solitaria, quella che rende l’ammoniaca una base.