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Biologia

Quale parte dell’occhio regola la luce che entra

Quesito storico attribuito al test Medicina e Chirurgia, anno 2002/2003.

Autore: Redazione SosTestPubblicata il 5 luglio 2026Revisionata il 15 luglio 2026

La struttura dell’occhio utile a variare la quantità di luce che entra è:

  • Ail cristallino
  • Bl’iride
  • Cla cornea
  • Dla retina
  • Ela sclerotica

Risposta corretta: B, l’iride.

La spiegazione

La risposta è l’iride. È quella membrana colorata che dà agli occhi il loro colore, e al centro ha un foro, la pupilla. I muscoli dell’iride si contraggono o si rilassano per allargare o restringere la pupilla: con poca luce la pupilla si dilata per farne entrare di più, con molta luce si restringe per proteggere la retina. È esattamente il comportamento del diaframma di una macchina fotografica.

Le altre strutture hanno compiti diversi. Il cristallino è la lente che mette a fuoco le immagini cambiando forma, non regola la quantità di luce. La cornea è la superficie trasparente anteriore, un primo elemento di rifrazione. La retina è il fondo dell’occhio dove la luce viene trasformata in segnale nervoso, quindi è la destinazione della luce, non il suo regolatore. La sclerotica è invece la parte bianca esterna, con funzione di sostegno e protezione.

Metodo di risoluzione

Distingui la struttura che regola il flusso luminoso da quelle che rifrangono o ricevono la luce.

  1. 1Individua la parola chiave “variare la quantità”.
  2. 2Associa la variazione al diametro della pupilla.
  3. 3Ricorda che sono i muscoli dell’iride a modificarlo.

Controllo finale: Se la domanda parlasse di messa a fuoco, la risposta sarebbe il cristallino; se parlasse di trasformazione della luce in impulso nervoso, sarebbe la retina.

Approfondimento del concetto

L’iride è un diaframma pigmentato posto davanti al cristallino. I muscoli circolari e radiali modificano il diametro della pupilla e quindi la quantità di luce che raggiunge la retina. Il riflesso fotomotore è automatico: in luce intensa la pupilla si restringe, al buio si dilata. Questo meccanismo regola l’ingresso della luce, ma non esegue la messa a fuoco e non trasforma lo stimolo luminoso in impulso nervoso.

Errori comuni da evitare

  • Scegliere il cristallino perché si trova vicino alla pupilla: il cristallino cambia curvatura per mettere a fuoco.
  • Scegliere la retina perché riceve la luce: la retina contiene i fotorecettori, ma non regola il flusso in ingresso.
  • Confondere pupilla e struttura anatomica: la pupilla è l’apertura, l’iride è il tessuto che ne varia il diametro.

Come allenare lo stesso ragionamento

Per allenarti, crea una tabella con quattro funzioni: regolazione della luce, rifrazione, accomodazione e trasduzione. Associa a ciascuna iride, cornea, cristallino e retina. Poi prova a rispondere cambiando il verbo della domanda: “regola”, “mette a fuoco”, “rifrange”, “converte”.

Autoverifica prima di passare oltre

Prova a spiegare la soluzione senza rileggere le alternative: indica il principio usato, il passaggio che elimina i distrattori e il controllo finale. Poi modifica un dato o una condizione della domanda e chiediti se la risposta resterebbe la stessa. Se il ragionamento regge anche nella variante, hai compreso il concetto; se ricordi soltanto la lettera corretta, riparti dalla spiegazione e crea un esempio nuovo. Registra l’errore nel tuo quaderno con una frase operativa, quindi ripeti un quesito simile dopo due o tre giorni. Questo intervallo aiuta a distinguere il recupero reale dalla semplice memoria della pagina appena letta.

Fonte e controllo editoriale

Il quesito è presentato come materiale storico attribuito all’annualità indicata. La spiegazione e il metodo di risoluzione sono contenuti originali della Redazione SosTest. Consulta la pagina Fonti e diritti per il processo di acquisizione, verifica e correzione.

Da ricordare

Iride uguale diaframma: regola la luce. Cristallino uguale messa a fuoco. Retina uguale sensore. Sono ruoli da non confondere, perché il test torna spesso su questa distinzione.